Per individuare la cellulite e verificare a che stadio è si possono
eseguire delle semplici operazioni:
appoggiare le punta delle dita nella zona interessata lasciandola
scivolare lentamente sopra la pelle con un movimento circolare e
modificando la pressione esercitata; in questo modo può essere
percepita la presenza di minuscoli grumi sottopelle che sono indice
di una leggera presenza di cellulite.
verificare la presenza di ritenzione idrica, ovvero di acqua nei
tessuti. Per fare ciò, bisogna colpire con delicatezza la parte
interessata con il palmo della mano: se la pelle vibra o si avverte
dolore, c'è presenza di cellulite.
pizzicare una piccola parte di pelle con l'indice e il pollice. Se
si nota la presenza di piccoli noduli o c'è presenza di dolore, si
tratta di cellulite al secondo stadio. Se invece le imperfezioni
sono visibili anche a occhio nudo e la pelle risulta fredda al
tatto, poco elastica o c'è presenza di dolore al solo tocco, la
cellulite ha raggiunto il terzo stadio.
Mesoterapia
La mesoterapia
rappresenta la prima tecnica messa a punto per combattere la
cellulite. Si tratta di microiniezioni, direttamente nel derma, di
sostanze volte a migliorare la circolazione locale sanguigna e
linfatica.
Può essere eseguita con
metodo tradizionale, ricorrendo a farmaci veri e propri, non privi di
effetti collaterali dipendenti della reattività della paziente.
La mesoterapia può essere
eseguita anche utilizzando prodotti omeopatici, privi di effetti
collaterali o tossici, perché effettuata con rimedi naturali molto
diluiti. Questi rimedi favoriscono la liberazione di tossine
accumulate nel tessuto adiposo e nel connettivo e la loro eliminazione
attraverso gli organi deputati.
Il messaggio informativo è diramato nel rispetto delle linee-guida
delle "Direttive per l’autorizzazione della pubblicità e dell’informazione su siti internet e per l’uso della posta elettronica per motivi clinici"